Tribunale di Oristano, ordinanza 8 settembre 2015, Est. Mendozza. È ammissibile, in alternativa alla vendita all’incanto, l’assegnazione immediata di un autoveicolo pignorato, in quanto il prezzo medio di compravendita pubblicato sulle riviste specialistiche dell’usato è pienamente equiparabile ai listini di mercato previsti dall’art. 529, co. 2, c.p.c.
Il caso – Il creditore, a fronte di un titolo esecutivo azionato con atto di precetto per circa € 7.000,00=, richiedeva all’Ufficiale Giudiziario competente il pignoramento di un’autovettura di proprietà del debitore, la cui descrizione veniva compiutamente riportata a verbale.
Il procedente, assistito dallo Studio Legale Manca, proponeva quindi istanza di assegnazione immediata del bene pignorato ai sensi dell’art. 529, co. 2, c.p.c. sostenendo che non potesse esser negato il diritto di richiedere ed ottenere l’assegnazione immediata indipendentemente dal previo esperimento di almeno un tentativo di vendita con incanto infruttuoso, in quanto «il mercato di autoveicoli consta di un vero e proprio listino di mercato, tant'è che i prezzi medi di compravendita di autovetture usate sono pubblicati su varie riviste».
A sostegno dell’istanza veniva allegata una valutazione Quattroruote aggiornata ed il certificato del P.R.A.
La decisione – Il Tribunale di Oristano ha accolto l’istanza del creditore procedente, confermando il proprio precedente orientamento secondo il quale è legittima l’equiparazione tra il prezzo medio di compravendita delle autovetture pubblicato sulle riviste dell’usato ed i listini di mercato di cui all’art. 529, co. 2, c.p.c.
Sul punto si segnala, in senso conforme, la precedente pronuncia del Tribunale di Oristano del 18 gennaio 2013, Est. Mendozza, e quella del Tribunale di Ascoli Piceno del 13 aprile 2008, quest’ultima edita in Dir. Lav. Marche 2008, 1-2, 76. (M. MUSCAS).